Uno dei pezzi più rari della collezione di Silvan è un prezioso automa costruito in Francia agli inizi dell'800, rappresentante "il Mago".Una "grande complicazione" (come erano chiamate in epoca illuminista le complesse macchine create dai maestri orologiai a quel tempo considerati alla stregua degli attuali scienziati nel campo della fisica o dell' astronomia) attraverso una miriadedi leve ed ingranaggi, muove un pupazzo che, con grande soddisfazione e con sottofondo di carillon, fa scomparire un topo ed apparire al suo posto un gatto. La moda degli automi durò per tutto il XIX secolo e contribuì non poco a dare impulso ai progressi ottenuti nel campo della meccanica di precisione. Robert Houdin era orologiaio a Parigi prima di diventare il più grande mago francese dell'epoca, e la costruzione di questo automa sembra debba risalire alla sua bottega.

 

Ritratto di Silvan
eseguito
dal celebre Maestro Rinaldo Gèleng

 

I tempi si evolvono,
gli uomini di governo cambiano...

ecco come due noti artisti hanno interpretato due diversi momenti politici utilizzando l'immagine di Silvan